Castello di Scanello
SCANELLO IN ETA’ MEDIOEVALE
Le prime tracce documentali di Scanello risalgono all’undicesimo secolo.
Il castello di Scanello è citato in un complesso atto di vendita concluso nell’anno 1024 tra Bonifacio, marchese di Toscana, e due personaggi non meglio individuati, ma certamente assai facoltosi: Bonifacio e Magifredo.
I tre contraenti si accordano reciprocamente per la vendita di consistenti beni fondiari provenienti, per la maggior parte, dall’eredità di un certo Ademarus, forse della stirpe comitale degli Ubaldini del Mugello.
Per la localizzazione di una struttura fortificata a Scanello, ormai del tutto scomparsa, diversi autori fanno riferimento ad un’altura che si trova nei pressi di Ca’ di Priami.
Nel 1078 la contessa Matilde dona tutta la corte di Scanello alla chiesa arcivescovile di Pisa che, non potendo esercitare su essa il controllo diretto, ne investe molto probabilmente fin d’allora i discendenti di Magifredo.
Non resta di tale passaggio una traccia documentale ma si conserva la carta di una simile investitura, manifestamente per rinnovazione dell’atto di successione, data dall’arcivescovo e dai canonici di Pisa nel 1135 a Malavolta di Ubaldo degli Ubaldini, conte di Loiano, per se e per i suoi fratelli minorenni.
L’investitura riguarda la corte di Scanello con gli homines et mulieres di masnada cioè i coloni obbligati e prevede un patto che agli homines de predicta curte non potesse essere imposta alcuna gravezza oltre quelle che la Comitissa Matilda habebat quando ad suas manos tenebat.
Scanello segue poi la sorte dei castelli di Loiano e di Bisano, ceduti al Comune di Bologna nel 1266 da Ubaldino da Loiano, nell’ambito di una campagna di acquisizioni territoriali che vede il governo cittadino impegnato ad impossessarsi, con le armi o col denaro, di gran parte delle terre della montagna fino al confine toscano.
Questa tesi è avvalorata dal fatto che nel 1304 la comunità di Scanello cede al Comune di Bologna una casa posta dentro il castello, probabilmente per farne la dimora di un presidio militare.
Le prime tracce documentali di Scanello risalgono all’undicesimo secolo.
Il castello di Scanello è citato in un complesso atto di vendita concluso nell’anno 1024 tra Bonifacio, marchese di Toscana, e due personaggi non meglio individuati, ma certamente assai facoltosi: Bonifacio e Magifredo.
I tre contraenti si accordano reciprocamente per la vendita di consistenti beni fondiari provenienti, per la maggior parte, dall’eredità di un certo Ademarus, forse della stirpe comitale degli Ubaldini del Mugello.
Per la localizzazione di una struttura fortificata a Scanello, ormai del tutto scomparsa, diversi autori fanno riferimento ad un’altura che si trova nei pressi di Ca’ di Priami.
Nel 1078 la contessa Matilde dona tutta la corte di Scanello alla chiesa arcivescovile di Pisa che, non potendo esercitare su essa il controllo diretto, ne investe molto probabilmente fin d’allora i discendenti di Magifredo.
Non resta di tale passaggio una traccia documentale ma si conserva la carta di una simile investitura, manifestamente per rinnovazione dell’atto di successione, data dall’arcivescovo e dai canonici di Pisa nel 1135 a Malavolta di Ubaldo degli Ubaldini, conte di Loiano, per se e per i suoi fratelli minorenni.
L’investitura riguarda la corte di Scanello con gli homines et mulieres di masnada cioè i coloni obbligati e prevede un patto che agli homines de predicta curte non potesse essere imposta alcuna gravezza oltre quelle che la Comitissa Matilda habebat quando ad suas manos tenebat.
Scanello segue poi la sorte dei castelli di Loiano e di Bisano, ceduti al Comune di Bologna nel 1266 da Ubaldino da Loiano, nell’ambito di una campagna di acquisizioni territoriali che vede il governo cittadino impegnato ad impossessarsi, con le armi o col denaro, di gran parte delle terre della montagna fino al confine toscano.
Questa tesi è avvalorata dal fatto che nel 1304 la comunità di Scanello cede al Comune di Bologna una casa posta dentro il castello, probabilmente per farne la dimora di un presidio militare.



